Home

CARNEVALE 2017

 

Come ogni anno arriva questo periodo di festa per il nostro Sodalizio …..Il Carnevale è una delle espressioni più autentiche della tradizione popolare del nostro Paese, con una lunga storia di celebrazioni all’interno del nostra amata SOCIETA’ OPERAIA, che porta avanti da sempre la storia la cultura e le tradizioni del nostro amato Paese.

Il termine Carnevale deriva da carnem levare, abolire la carne, perché anticamente indicava il banchetto d'addio alla carne che si teneva subito prima della Quaresima.

 
 

La parola indica quindi un momento, estendendo il concetto a un periodo particolare dell'anno, in cui si svolgevano fin dal remoto passato determinati riti e si dava vita ad un insieme di festeggiamenti.
Il Carnevale si è sviluppato poi spontaneamente nella società umana, rivestendo sempre un'importanza fondamentale al suo interno e nel suo immaginario collettivo: la fantasia, l'energia, la spontaneità e le creatività popolari hanno trovato espressione, fin dai tempi passati, in questo evento, la cui portata simbolica sopratutto per noi stefanesi va ben al di là della semplice festa.
 

il Carnevale per lo stefanese rapprenta la festa del popolo, il luogo del riso e della follia, dello scherzo, della materialità e dell'abbondanza. 

Nella festa vige la più assoluta libertà e tutto diviene lecito: ogni gerarchia viene a cadere ed i rapporti divengono spontanei, liberi e disinibiti.
 
Emblema della concezione carnevalesca  è la maschera. Essa è uno dei motivi più complessi e ricchi di significato della cultura popolare:
 indossare la maschera è un modo di uscire dalla banalità del quotidiano, disfarsi del proprio ruolo sociale, negare se stessi per divenire altro.

 

 

 

 

Croce Rossa di Mistretta organizza una giornata di prevenzione alla salute con il controllo della pressione e dell glicemia

S. Stefano – Come sempre, è stato un successo. I volontari della Croce Rossa di Mistretta, comitato valle dell’Halaesa, hanno effettuato la rilevazione della pressione arteriosa e la misurazione della glicemia nei locali della Società Operaia ancora una volta messi a disposizione dal sodalizio guidato dal presidente Santino Torcivia. Ormai da anni, allo screening pressorio glicemico gratuito della CRI si sottopongono centinaia di persone che chiedono consiglio ai medici ed ascoltano gli operatori. La equipe è stata coordinata dalla dottoressa Liboria Travagliato, oncologa all’ospedale Cervello di Palermo e Antonino Ribaudo caposala della chirurgia del ospedale S.S. Salvatore di Mistretta. 8 i volontari “in servizio”, Pina Gallo, Rosetta Ventimiglia, PinoLleta, Caterina Palmisano, Nunzia Miceli, Pina Petralia, Noeme Tavares e Salvatrice Di Marco.

“Il nostro obiettivo è cercare di sensibilizzare la gente – racconta Salvatrice Di Marco una delle anime dell’iniziativa – perché si sottoponga a controlli periodici, anche come quelli di oggi, grazie ai quali tante volte si può scoprire qualcosa che non funziona nel nostro organismo. Siamo sempre sensibile a questa tipologia di eventi e cerca di organizzare spesso giornate di prevenzione e di informazione per la cittadinanza. Come volontari – continua – vogliamo ringraziare tutta la comunità stefanese per la partecipazione attenta e puntuale e il sodalizio della società operaia, con in testa il Presidente Torcivia, per la collaborazione e la disponibilità”. Sono oltre 3.200.000 le persone con diabete nel nostro Paese, il 5,4% della popolazione, secondo i dati ISTAT 2013. Senza contare coloro che hanno la malattia ma ancora non lo sanno. Diagnosi precoce, prevenzione, stile di vita corretto, consapevolezza ed educazione possono contribuire ad arginare il diabete. Il costo per ogni cittadino affetto da diabete che ne soffre è in media 2.600 euro all’anno, più del doppio rispetto ai cittadini di pari età e sesso, ma senza diabete. Uno screening per il diabete e per il pre-diabete è consigliabile in tutti i cittadini sopra i 40 anni.

                                                                                               MARILA RE

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GIRARGILLISSIMEVOLMENTEGIRAR" DEL MAESTRO CONCETTO TAMBURELLO

Nella serata di sabato 29 ottobre, in una Sala “Raffaele Mazzeo” gremita all’inverosimile, si è svolta la presentazione del libro intitolato “Girargillissimevolmentegirar”, ideato e curato dal Maestro Concetto Tamburello, artista noto ed apprezzato in tutto il mondo che non ha mai reciso il cordone ombelicale con il suo amato paese natale: Santo Stefano di Camastra. Con questa opera il Maestro Tamburello ha voluto rendere omaggio alla categoria dei tornianti ceramisti, da lui ribattezzati “girargilla”, troppo spesso ingiustamente bistrattata e quasi mai obiettivamente gratificata per quello che meriterebbe nel contesto sociale stefanese. Ha aperto la serata il nostro Presidente Santino Torcivia che ha dato il benvenuto ai presenti e ha sottolineato come per il sodalizio che ha l’onore di rappresentare sia emozionante e gratificante poter presentare una così importante opera editoriale, frutto di un grande lavoro di studio e di ricerca, su una categoria di operai che per la quasi totalità sono stati, sono o saranno nostri soci. Ha poi preso la parola il Prof. Alfredo Prado, Direttore dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, il quale ha tracciato un veloce profilo artistico-professionale del Maestro Tamburello e si è detto lieto ed orgoglioso di aver sponsorizzato un volume che, sia nella veste grafico-editoriale sia nei contenuti trattati, non può non essere definita «di pregio». È stato quindi il turno di Vittorio Alfieri, Dottore in Beni Culturali Archeologici, che in questa pubblicazione ha avuto l’onore di affiancare il Maestro Tamburello sotto una duplice veste, quella di Presidente dell’Associazione Culturale Rest@rt a.p.s., che ha ottenuto per questo libro dalla Regione Siciliana il patrocinio non oneroso e la concessione dell’apposizione del logo istituzionale, e come studioso che ha realizzato un excursus storico-archeologico sull’uso del disco da vasaio nell’Antichità che costituisce l’introduzione del libro. A conclusione ha preso la parola il deus ex machina di questo straordinario progetto editoriale, il Maestro Tamburello, che ha dispensato discorsi tecnici sulla difficile lavorazione al tornio, aneddoti storici su alcuni dei protagonisti ritratti sul libro conosciuti personalmente nella sua carriera scolastica presso la Scuola Ceramica prima e nel corso della sua carriera professionale in vari laboratori del “paese delle ceramiche” dopo, considerazioni socio-antropologiche sulla valenza di questa categoria nella nostra comunità e punzecchiature ad enti e ad aziende cittadine che «non hanno creduto e non hanno sostenuto questo progetto».

La serata è stata seguita con emozione con interesse da tantissime persone, soci e non, stefanesi e forestieri, anziani tornianti direttamente interessati e loro giovani eredi finora distanti da questo mondo, che fino alla fine hanno ascoltato i relatori e hanno guardato sul maxi-schermo la proiezione delle pagine che compongono il libro “Girargillissimevolmentegirar” su cui sono ritratti al lavoro ben 81 tornianti che hanno fatto, stanno continuando a fare e – ci auguriamo tutti – continueranno a fare anche nel futuro la storia di Santo Stefano di Camastra che da oggi, grazie a questa pubblicazione, ha una vetrina di tutto rispetto in tutto il mondo.

Al termine della kermesse culturale il Direttivo della Società Operaia ha avuto il piacere di offrire a tutti gli intervenuti un ricco e gradito buffet.

 

 

PRESENTAZIONE LIBRO DI POESIE DI SALVATORE MASCARI

Continua anche in autunno la lunga tradizione culturale della Società Operaia con la presentazione del libro di poesie dal titolo “MADRE DOLCISSIMA”  scritte dal socio ed amico  Prof. Salvatore Mascari. L'evento è stato caratterizzato da momenti di alta sensibilità poetica e artistica ben miscelata nella presentazione dalla sapiente collaborazione degli ospiti presenti:  Marila Re (Giornalista),  Vittorio Alfieri  (Archeologo),  Prof. Francesco Cuva ( Prof. Lettere),  Sac. P. Calogero Calanni  e la Signora Daniela Boscia che ha deliziato la serata con la recita delle poesie tratte dal libro.